Vi offriamo quelli che sono stati i 3 maggiori capolavori e i 3 flop del mese di gennaio

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La schiacciata di Kuzminskas chiude la gara: vince l’Olimpia 82-80

Mindaugas Kuzminskas. Fonte Foto Ciamillo-Castoria

Mindaugas Kuzminskas con una schiacciata da rimessa (assist di Vlado Micov) completa una partita da 19 punti, nove rimbalzi e quattro assist, segnando il canestro della vittoria in un finale rocambolesco: 82-80. L’Olimpia prima domina la partita per due quarti e mezzo poi si smarrisce un po’, perde contatto nel cuore del quarto periodo ma rimette la testa dentro la partita, difende duro quando serve e alla fine risale a più da tre (da meno sei) e completa l’operazione con l’eroismo di Kuzminskas. L’Olimpia adesso è 12-4 in campionato e torna in testa alla classifica in coabitazione.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte forte, Abass mette la museruola a Fontecchio (conquista anche 5 rimbalzi nel solo primo quarto) e Kuzminskas usa la sua velocità e statura in post basso per segnare sette punti veloci. Milano schizza via addirittura 13-4. Poi Cremona, che usa il tiratore Ricci da centro contro i pivot tradizionali di Milano, riscopre la sua arma migliore, il tiro da tre: segna in tre possessi consecutivi, due volte con Drake Diener, e a quota 15 acciuffa la parità. L’Olimpia risponde con l’energia di M’Baye ad attaccare il canestro. Con sei punti di fila spinge avanti Milano anche se Cremona mette due ulteriori triple (sono cinque in tutto nel primo quarto). Alla fine del primo periodo è 23-21 Olimpia. Cremona impatta a quota 25 con una penetrazione lungolinea di Milbourne. Bertans dalla media e M’Baye da tre scavano il più cinque quando Gudaitis, secondo fallo, deve andare in panchina e Coach Pianigiani si “abbassa” con Pascolo a marcare Ricci. L’energia e i rimbalzi di Dada, ma soprattutto la difesa che aumenta di giri, alimentano il break di Milano. Dopo sei minuti, il vantaggio scollina per la prima volta in doppia cifra e poi lievita a quota 13 sulla tripla di Micov. Martin e poi una tripla di Fontecchio riavvicinano Cremona. Un fade-away di Milbourne la riporta a meno sei, un possesso prima della seconda tripla di Bertans e di due liberi di Kuzminskas. Alla fine del primo tempo l’Olimpia è avanti 48-39.

IL SECONDO TEMPO – Abass attacca difensivamente Johnon-Odom che a differenza del primo tempo parte in quintetto nella ripresa. Cusin controlla i rimbalzi e l’Olimpia non è assistita dal tiro da tre ma riesce a correre. Due liberi di Kuzminskas, che prende fallo su un grande assist di Abass, significano più 13 con Coach Sacchetti costretto al time-out. Cremona rispolvera il quintetto con Ricci da 5, così Pianigiani risponde reinserendo Pascolo come centro nominale. Un 7-0 consente a Cremona di passare da meno 15 a meno otto. Pascolo con due canestri ripristina 11 punti di margine. Ma la Vanoli nel frattempo ha ripreso fiducia: Martin segna un grande canestro in entrata, Johnson-Odom ruba palla nella propria metà campo e ricuce a meno sette forzando il time-out Milano. Ma il finale del periodo è favorevole a Cremona: Ruzzier, in coast-to-coast completa un gioco da tre punti, e al termine del terzo il vantaggio dell’Olimpia è ridotto a cinque punti, 69-64. Nel quarto segnano Martin, Fontecchio dalla linea e ancora Martin per l’improvviso sorpasso. Il parziale è di 11-0 e vale il massimo vantaggio Cremona sul più sei a sei minuti dalla fine. Al rientro, l’Olimpia trova subito il canestro con Micov, poi Theodore si impossessa di una palla vagante e va a completare il 4-0. Dopo il time-out di Sacchetti, Theodore dalla lunetta impatta, Bertans subito accorcia dopo l’entrata di Johnson-Odom. Il sorpasso lo firma Kuzminskas a rimbalzo d’attacco. Jerrells allunga a più tre. Travis Diener risponde di mestiere. Poi non segna più nessuno fino a quando Milbourne non prende fallo sul meno uno a 3 secondi dalla fine. Dalla linea fa 1/2 ma il rimbalzo non è controllato da nessuno e la rimessa viene assegnata a Cremona con due secondi da giocare. L’Olimpia anticipa le linee di passaggio e forza la palla persa. La rimessa di Milano invece è perfetta: Micov alza l’alley-oop e il taglio back-door è schiacciato da Kuzminskas per l’82-80 conclusivo (qui sotto).

Ufficio Stampa Olimpia Milano

http://www.olimpiamilano.com/la-schiacciata-di-kuzminskas-chiude-la-gara-vince-lolimpia-82-80/

 

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