Vi offriamo quelli che sono stati i 3 maggiori capolavori e i 3 flop del 2017 che si è appena concluso.

 

Vi offriamo quelli che sono stati i 3 maggiori capolavori e i 3 flop del 2017 che si è appena concluso.  
Montecatini 2017, la scintilla definitiva che fa esplodere la passione di Carlo Audino (2-segue)

Prima di lasciar parlare in tutto e per tutto il campo, è necessario riassumere il percorso che aspetta le nostre Nazionali. Almeno per quello che sarà il loro esordio, visto che spesso per una nazione ospitante, diventa importantissimo rompere subito il ghiaccio.

Alle 8 di mattina di sabato 1° luglio la nazionale italiana Over 70 apre i mondiali di Maxibasket affrontando l’Uruguay al PalaVinci, il vecchio palasport di Montecatini. Un’ora e mezza dopo la nazionale Over 65 scenderà in campo alle 9,30 contro il Cile al PalaCarrara il palasport di Pistoia. Alle 11 sarà la volta dell’Italia Over 60, che affronterà la Colombia al PalaFanciullacci a Pieve a Nievole.
Un avvio in chiave sudamericana, dunque, per le nostre squadre più anziane, che partecipano per la prima volta a una competizione di maxibasket, e che dunque sono matricole a questi mondiali. Un avvio in salita, perché di regola le matricole sono inserite in gironi assieme a teste di serie e a formazioni più qualificate. Alla spedizione azzurra partecipano anche l’qaiuto allenatore Tullio Chiocciola e i fisioterapisti Massimiliano Paoltroni e Marco Cedolini.
OVER 70. Italia – Uruguay, PalaVinci, sabato 1° luglio ore 8. L’Uruguay è uno dei Paesi più titolati nel maxibasket, alle cui competizioni internazionali partecipa da decenni. Vantano inoltre un’organizzazione esemplare, grazie alla quale partecipa da sempre in quasi tutte le categorie. Gli azzurri del paròn Tonino Zorzi si presentano ben preparati, con tanta voglia di far bene, stimolati dal fatto di affrontare avversari quotati. Come da consolidata tradizione delle squadre italiane nelle manifestazioni di maxibasket, puntano sulla velocità e sul contropiede. Prossimo avversario il Cile, domenica 2 luglio.
Questa la formazione: Cedolini, Properzi, Comelli, Zanardi, Gambardella, Vento, Rama, Turra, Cavallini, De Rossi, Ceper, Bortolozzi.
OVER 65. Italia – Cile, PalaCarrara Pistoia, sabato 1° luglio ore 9,30. Gli azzurri sono capitati in un girone di ferro, assieme a Stati Uniti (testa di serie), Russia e Cile. La formazione sudamericana ha una lunga tradizione nel maxibasket, e ai mondiali è salita spesso sul podio, sempre comunque alle spalle degli Usa, che nelle categorie più anziane sono largamente il Paese dominante. Nessun timore reverenziale da parte degli azzurri, che non potranno essere guidati, almeno nei primi due quarti da coach Zorzi, impegnato quasi contemporaneamente sulla panchina della Over 70. Gianni Trevisan avrà la responsabilità di dirigere la squadra, sia come allenatore, sia come playmaket.
Formazione: Trevisan, Quercia,Talamas, Polo, Papetti, Devetag, Maresca, Paccapelo, Motta, Schiavon, Napolitano, Giannini, Tomasella.
OVER 60. Italia – Colombia, PalaFanciullacci Pieve a Nievole, ore 11 sabato 1° luglio. Poche formazioni si presentano al via di questi mondiali cariche di entusiasmo come gli Over 60 allenati da coach Maurizio Vortici. Dopo la Colombia, gli azzurri dovranno vedersela col Messico. Esordisce in questa categoria Peppe Ponzoni, carico di titoli europei e mondiali nelle categorie Over 40, 45 e 50, anima del movimento del maxibasket in Italia, di cui è rappresentante ufficiale col ruolo di delegato FIMBA (Federazione Internazionale Maxibasket).
Formazione: Benatti, Boniolo, Calcagni, Cagnazzo, Cervino, D’Orsi, Cesaro, De Angelis,  Dolce, Donadoni, Falcin, Giani G., Giani P, Maccheroni, Magaddino, Marino, Pasquini, Ponzoni, Rigo, Virgilio.
OVER 55. Italia – Uruguay, PALATERME Montecatini, ore 12,30, sabato 1° luglio – La squadra azzurra è fra le favorite, anche se in questa categoria è esordiente. Fondamentale il contributo di di giocatori del calibro di Solfrini, Tirel, Sbarra, Trotti, che hanno colto medaglie d’oro in giro per il mondo negli ultimi anni. Ciliegina sulla torta già più che appetitosa, ecco Chris Mc Nealy, americano con passaporto italiano e con un buon passato nella Fortitudo e a Montecatini. In panchina coach Alberto Bucci, l’allenatore più vincente in assoluto del Maxibasket, con cui collabora il vice Maurizio Marinucci.
Formazione: Sbarra, Schiavi, Trotti, Ceccarelli, Magni, Tirel, Solfrini, Mc Nealy, Porto, Silvestrin, Gianni, Ferrari.
OVER 55 ITALIA B Vesuvians – Ecuador, PalaKing, Bottegone (PT) lunedì 3 luglio, ore 11 – Formazione fatta con giocatori napoletani e campani, espressione di una passione che non ha rivali in Italia, parte senza complessi in questo mondiale.
Formazione: Prestisimone, Mele, Spaccaforno, Benedetto, Varlese, Tammaro, Bonito, Morelli, Sigillo, Paolo Calcagni, Simeone, Dolce, Spezzaferro e Lanzano.
OVER 50. Italia – Messico, PalaBrizzi Margine Coperta ore 17 sabato 1° luglio – Campione europea in carica e vicecampione mondiale , questa nazionale è – almeno sulla carta – una sicurezza. Inoltre ha una marcia in più in Mario Boni, che a Montecatini è tuttora idolatrato per aver guidato la squadra termale in tanti
campionati in A, e che attirerà tifo a tutto spiano. Questi azzurri vantano classe, esperienza, titoli conquistati in Europa e nel mondo. Inoltre ha in panchina coach Bucci e il suo vice Marinucci.
Formazione: Montecchi, Angeli, Bullara, Dalla Libera, Esposito, Calcagnini, Claudio Capone, Boni, Carera, Tamburrino, Stama, Noli, Venturi.
OVER 45. Italia – Ungheria, Palapacinotti Pistoia, sabato 1° luglio, ore 12,30. Campione mondiale ed europea in carica, la formazione Over 45 è il fiore all’occhiello fra le nazionali azzurre. C’è un dato statistico che ne fotografa in modo eloquente il valore : dal due 2008 a oggi non ha mai perso una sola partita nelle competizioni del maxibasket.
Formazione: Eugenio Capone, Allegrini, Delli Carri, Del Cadia, Antonucci, Corvo, Steve Carney, Donati, Gray, Mazzella, Ambrosi, Zeppa, Gomez, Cossiri.

Si parte, dunque, con grandi ambizioni per quasi tutte le compagini tricolori. E già dalla prima palla a due i nostri “diversamente giovani” non tradiscono le attese iniziando nel migliore dei modi il proprio cammino, nonostante delle difficoltà sulla carta già annunciate alla vigilia. Come nel caso degli over 65 che si sono trovati in un girone di ferro con Cile, Stati Uniti e Russia. Ma non va dimenticato nemmeno il caso della Nazionale over 45: imbattuta ormai da un numero di partite difficile da ricordare per la quantità, il sorteggio e la composizione dei gironi ha riservato loro una bruttissima sorpresa, considerato il fatto che, con questa formula, perdere una partita significava essere estromessi dalla zona medaglie. Il secondo avversario, infatti, sarà tale Montenegro, ossia la formazione che ha conteso lo scettro mondiale in due delle ultime quattro edizioni. Senza tanti giri di parole, la vera finale si sarebbe giocata addirittura nei gironi eliminatori.

Italia – Montenegro, tra gli Over 45, è stata la partita che ha assegnato il titolo mondiale in due delle ultime quattro edizioni. Stavolta non eleggerà la squadra Campione del Mondo ma, di fatto, è come se fosse una finale. Perché questa formula, tremendamente spietata, permetterà solo a una delle duellanti di staccare il pass per la parte di tabellone che conta, quella dove sono in palio le medaglie.

Domani al PalaVinci di Montecatini andrà in scena questo scontro tra titani, tra due delle formazioni più attrezzate per arrivare fino in fondo. Da Casa Italia arrivano buone notizie in vista del big match. Oltre al ritorno in panchina di coach Nobili che, per l’occasione, sarà coadiuvato da Stefano Carletti, gli azzurri potranno contare anche sull’arrivo di Steve Carney e sul rientro di Gianluca De Ambrosi: per l’ex Rieti e Chieti un recupero lampo grazie anche ai trattamenti del masseur Francesco Di Giglio.

Gli avversari, dal canto loro, vengono da una vittoria ancora più netta contro un’Ungheria menomata, presentatasi con soli cinque effettivi. Il 104 – 46 finale fa capire il diverso livello di difficoltà del match. Il Montenegro è squadra di peso e molto fisica con alcuni elementi tecnicamente molto validi e con tanti tiratori che piedi per terra sanno bene come fare canestro. Servirà tanta, tanta determinazione e altrettanta concentrazione per continuare a sognare un altro scettro mondiale, come dichiarato anche da Luca Allegrini: “Questa partita, per quello che posso dire, potrebbe essere la finale come lo è stato già in passato. Non è giusto che, in una manifestazione come questa, due teste di serie finiscano nello stesso girone – commenta –. A prescindere, sarà comunque un dentro o fuori. I ragazzi lo sanno, sono stimolati e carichi per la prima finale di questo Mondiale. Coach Nobili ha già pronte le contromisure per i nostri avversari: non vogliamo assolutamente finire nella parte bassa del tabellone, non sarebbe qualificante per la squadra Campione del Mondo in carica”.La chiave tattica del match? Probabilmente la corsa. Contro una squadra con alcuni giocatori che sono dei veri e propri colossi, sarà fondamentale alzare il ritmo, in attacco come in difesa, impedendo ai montenegrini di entrare facilmente nei loro giochi. Per questo, probabilmente coach Nobili potrebbe anche schierarsi con quattro piccoli, sfruttando le doti difensive e i ritmi alti di Antonucci e Donati. Senza dimenticare, ovviamente, il ruolo decisivo che avranno i lunghi azzurri: difendere l’area non sarà un compito ma un imperativo.

Volete ancora più pepe? Bene, sia Over 50 che Over 55, dopo il buon esordio, si giocheranno la semifinale entrambe contro la Croazia. Un altro ostacolo non da poco. E non dimentichiamoci le altre compagini tricolori, tutte a un passo da una semifinali che proietterebbe per la prima volta l'Italia tra le prime quattro al mondo in tutte le categorie. Quindi tenetevi saldi, in fondo siamo solo all'inizio di questo grande ballo.

 

(2-Segue)

 

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